I dati del report Acciaio Sostenibile

Acciaio sostenibile: gli ultimi dati del report di Siderweb

A fine maggio, Siderweb ha pubblicato la Seconda edizione di “Acciaio Sostenibile”, il report sulla sostenibilità delle imprese appartenenti alla filiera siderurgica italiana “corta”.


Questa seconda edizione, realizzata in collaborazione con i docenti dell’Università degli Studi di Brescia, offre una panoramica dettagliata degli sforzi compiuti, mostrando un consolidamento del cammino verso la sostenibilità intrapreso dalle aziende di settore. Vediamo insieme perché.

Acciaio sostenibile: crescono i bilanci di sostenibilità

Iniziamo col dire che, rispetto all’anno precedente, il report mostra un raddoppio del numero delle imprese che hanno presentato il bilancio di sostenibilità.


Ricordiamo che il bilancio di sostenibilità è un documento redatto dalle aziende che mostra i risultati economici, sociali e ambientali derivanti dallo svolgimento delle proprie attività.


Il report contiene anche la mappatura degli indicatori dell’impatto ambientale, condotta su cinque KPI:

  • l’intensità energetica
  • emissioni GHG Scope 1, Scope 2 e Scope 3
  • intensità emissiva
  • percentuale di rifiuti prodotti destinata al recupero
  • indicatore sociale


Secondo i dati diffusi dal documento, sembra che in questo ultimo anno, le imprese del settore abbiano investito in misura maggiore in percorsi di decarbonizzazione e pratiche ESG (Environmental, Social, and Governance).


In particolare, un elemento molto significativo riguarda la spinta all’utilizzo (e quindi recupero) di rottami, necessario per promuovere lo sviluppo di un modello di economia circolare.


La maggior parte delle imprese analizzate (82,4%) esplicita gli obiettivi futuri in ambito ambientale, in particolare in attività volte alla riduzione delle emissioni del processo produttivo. Il 70,6% definisce anche obiettivi in ambito sociale, attraverso azioni sono rivolte ai dipendenti che riguardano miglioramenti nell’ambito della salute, della sicurezza e della formazione.

Un desiderio comune

Il report, però, non è solo una fotografia ricavata dai dati diffusi dalle aziende, ma anche la sintesi del sentiment delle aziende sui temi della sostenibilità.


Nella seconda parte del documento, infatti, sono riportati i risultati di un sondaggio condotto da Siderweb che ha coinvolto un campione rappresentativo composto per il 63% da piccole e medie imprese (PMI) con un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro. Nonostante la dimensione ridotta della maggior parte delle aziende che hanno preso parte all’intervista, il report mostra un crescente impegno verso le tematiche ambientali, dimostrando un interesse autentico per la sostenibilità, piuttosto che semplici politiche di greenwashing.


Grande interesse, inoltre, ha suscitato il tema di salute e sicurezza, per il quale l’85% degli intervistati ha dichiarato di aver attivato programmi aziendali di formazione, in aggiunta agli obblighi normativi, e il 59% ha effettuato interventi specifici sugli impianti.

Come azienda che opera nel settore siderurgico, abbiamo consapevolezza dell’impronta lasciata dalle nostre attività. Per questo, negli anni, abbiamo cercato di effettuare scelte che potessero ridurre l’impatto sull’ambiente. Un piccolo contributo, necessario, e un impegno che porteremo avanti con decisione, in un processo, quello della creazione di una siderurgia veramente green, che richiede la collaborazione di tutti.